Seminario Diagnosi Energetica: gli obblighi in capo alle imprese

Diagnosi Energetica: gli obblighi in capo alle imprese in previsione della scadenza del 5 dicembre 2019

Questo il titolo del seminario gratuito previsto per il prossimo 16 maggio 2019 organizzato da Smart Future in collaborazione con Ecamricert srl.

Obiettivo dell'incontro è contestualizzare l'obbligo di redigere la Diagnosi Energetica ai sensi del d. lgs. 102/2014.

Per vedere il programma completo della mattinata cliccare QUI

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Energivori: Apertura straordinaria del Portale

Da lunedì 18 marzo fino a martedì 16 aprile, l’ARERA aprirà in via straordinaria il Portale per la presentazione delle dichiarazioni delle imprese a forte consumo di energia elettrica ai fini del riconoscimento delle agevolazioni per gli anni 2017, 2018 e 2019.

Lo staff di Smart Future è a disposizione per fornire maggiori dettagli

 

Leggi la circolare

 

 


DIAGNOSI ENERGETICA OBBLIGATORIA ENTRO IL 5 DICEMBRE 2019

Diagnosi Energetica: obbligo entro il 5 dicembre 2019 per i soggetti indicati al D.Lgs. 102/2014

La Diagnosi Energetica è un’analisi puntuale ed approfondita di un’impresa che ha lo scopo di definire le strategie di intervento per il raggiungimento di elevati standard di efficienza energetica.

E' obbligatoria per le grandi imprese, con più di 250 dipendenti, il cui fatturato annuo superi i 50 milioni di euro e il cui totale di bilancio annuale superi i 43 milioni di euro, e per le imprese a forte consumo di energia.

Le imprese che hanno effettuato la Diagnosi Energetica nel 2015 hanno l’obbligo quindi di rifare la diagnosi entro il 5 dicembre 2019 non più con dati stimati, (com’era per la prima D.E.), ma con dati misurati attraverso un opportuno sistema di monitoraggio energetico.

Mettiamo a disposizione delle aziende un team di tecnici ed Esperti in Gestione dell’Energia in grado di redigere la Diagnosi Energetica in tutte le sue fasi, in conformità al D.Lgs n.102/2014.

Contattaci per fissare un appuntamento e per maggiori informazioni.

Link utili:

http://www.efficienzaenergetica.enea.it/per-le-imprese/diagnosi-energetiche

 

 

 


Legge di Bilancio 2019: Agevolazioni per l'edilizia

Legge di Bilancio 2019: confermate le detrazioni per recupero edilizio e risparmio energetico.

La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato al 31 dicembre 2019 le seguenti detrazioni.

Bonus Ristrutturazioni: detrazioni IRPEF pari al 50% su un ammontare massimo di spesa di 96.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per gli interventi edilizi legati alla ristrutturazione o per interventi di manutenzione straordinaria.

Ecobonus: Una detrazione dal 50% al 65%, in basi agli interventi effetuati, per i lavori volti a migliorare l’efficienza energetica.

Bonus Mobili: La detrazione è pari al 50% dell'IRPEF sull'acquisto di mobili ed arredi per una spesa massima di € 10.000

Bonus Verde: Prevede la detrazione pari al 36%, si applica al risanamento o costruzione di aree verdi private.

 


Online il portale ENEA sulle ristrutturazioni che comportano risparmio energetico!

Bonus casa 2019: online il portale ENEA. Presentato mercoledi, 21 novembre, il portale per la trasmissione delle informazioni da comunicare all’ENEA per ottenere le detrazioni fiscali del 50% sugli interventi edilizi e tecnologici.

La trasmissione dei dati, si ricorda, dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni per l’invio delle informazioni decorre da mercoledi 21 novembre 2018, ed è raggiungibile all'indirizzo ristrutturazioni2018.enea.it/

Gli interventi ammissibili alla detrazione riguardano: riduzione delle dispersioni termiche di pareti verticali, coperture e pavimenti, sostituzione di infissi, installazione di collettori solari, sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione, generatori di calore ad aria a condensazione, pompe di calore per climatizzazione degli ambienti, sistemi ibridi, microcogeneratori, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, installazione di generatori di calore a biomassa, installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati, sistemi di termoregolazione e building automazione, impianti fotovoltaici, installazione di elettrodomestici di classe energetica elevata collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Maggiori informazioni


EMISSIONI CO2 IN ITALIA

EMISSIONI CO2 IN ITALIA: I DATI ISPRA

 

L’Ispra ha pubblicato i dati delle emissioni in atmosfera di gas serra del secondo trimestre 2018.

 

I risultati parlano di un incremento delle emissioni dovuto principalmente ai settori dei trasporti (+1,3%) e del riscaldamento (+3,1%).

Invece, prevalentemente grazie alla sostituzione del carbone con il gas naturale e a una riduzione dei consumi, si è registrato un calo della produzione di energia (-2,1%) nei settori delle produzioni stazionarie.

Il settore industriale rimane stabile, mentre la gestione dei rifiuti presenta delle emissioni in riduzione del 3,8% grazie allo sviluppo dei sistemi di selezione e trattamento.

 

ISPRA_Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

 


LE RINNOVABILI NEL 2050

2050: RINNOVABILI, DOMANDA FLESSIBILE E BATTERIA CAMBIERANNO IL SISTEMA ELETTRICO

 

Il New Energy Outlook 2018 di Bloomberg sostiene che nel 2050 a livello mondiale le rinnovabili copriranno la metà della produzione elettrica, grazie anche allo sviluppo delle batterie.

I dati del rapporto sono i seguenti:

  • la generazione del Vecchio Continente crescerà dello 0,2% l’anno nel periodo 2018-2050, e per un totale del 7,4% entro il 2050;
  • le rinnovabili in Italia e Spagna primeggeranno in Europa, coprendo rispettivamente il 98% e il 99% della produzione di elettricità;
  • lo sviluppo dei veicoli elettrici sarà un fattore chiave perché andrà ad aumentare la domanda, pari a un quinto della domanda totale nel 2050;
  • infine si prevede uno stanziamento globale di 11.500 miliardi di dollari al 2050 negli asset della generazione, di cui l’86% riservato per le tecnologie zero-emissioni.

 

New Energy Outlook 2018


AMIANTO: SI RICHIEDE IL RIPRISTINO DI INCENTIVI FISCALI

AMIANTO: SI RICHIEDE IL RIPRISTINO DI INCENTIVI PER LA SOSTITUZIONE CON FOTOVOLTAICO

 

Sono state consegnate al ministro dell’Ambiente Sergio Costa 55mila firme della petizione #bastaAmianto che chiede di ripristinare un efficace strumento: un incentivo fiscale per l’installazione di impianti fotovoltaici in sostituzione di coperture in amianto.

 

“Sostituire tetti con pannelli fotovoltaici – ha commentato il ministro Costa – ha la doppia valenza di ridurre la contaminazione da amianto e sviluppare una coscienza e una sensibilità verso le energie rinnovabili. Su questo, quindi, ci sarà il nostro impegno ma non basta. La cabina di regia sull’amianto valuterà anche il tema, altrettanto importante, dello smaltimento. L’Italia ha un enorme deficit su questo e camion carichi di amianto percorrono il Paese per trovare discariche al nord o all’estero. Serve una riflessione profonda che tenga conto anche delle più moderne tecnologie inerenti l’inertizzazione e la messa in sicurezza.”

 

Fino al 2013, quando l’incentivo è stato soppresso, sono stati bonificati oltre 20 milioni di metri quadri di coperture di amianto in meno di due anni, realizzando oltre 2.000 MW di potenza in impianti fotovoltaici.


NUOVA DIRETTIVA UE RINNOVABILI

NUOVA DIRETTIVA UE RINNOVABILI: OBIETTIVO 32%

 

Il 27 Giugno 2018 è stato approvato dagli Ambasciatori UE l’accordo provvisorio, raggiunto dal Consiglio con il Parlamento Europeo, sulla revisione della direttiva delle energie rinnovabili: questo permetterà una transizione dell’Europa verso fonti di energia pulita (solare, idrica, eolica, maremotrice, geotermica, biomassa).

L’obiettivo principale dell’accordo è di arrivare entro il 2030 a un 32% di energia da fonti rinnovabili a livello dell’UE.

Vi sono altri elementi chiave, quali l’apertura volontaria del sostegno per le energie rinnovabili agli Stati membri limitrofi a un ritmo di almeno il 5% tra il 2023 e il 2026 e il 10% tra il 2027 e il 2030 e la semplificazione e razionalizzazione delle procedure autorizzative con un termine massimo di due anni per i progetti regolari e di un anno in caso di ripotenziamento.

La direttiva può dunque essere presentata per l’approvazione al Parlamento  Europeo, la cui votazione è prevista nel mese di Ottobre 2018, per poi ritornare al Consiglio per l’adozione definitiva.


DECRETO CORRETTIVO CERTIFICATI BIANCHI

EFFICIENZA ENERGETICA: IN VIGORE IL DECRETO CORRETTIVO CERTIFICATI BIANCHI

 

Dall’11 Luglio 2018 è in vigore il decreto correttivo dei Certificati Bianchi per i progetti di efficienza energetica che modifica, in parte, il contenuto del D.M. 11 Gennaio 2017.

Il decreto, annunciato da tempo, ha lo scopo di stabilizzare l’andamento del prezzo dei titoli di efficienza energetica introducendo delle disposizioni per semplificare il sistema, dare maggior flessibilità e ulteriori chiarimenti.

 

Le novità sono molte, tra le più significative vi sono:

  • un’integrazione con nuove tecnologie dell’elenco dei progetti ammissibili, in particolar modo nel settore industriale
  • la non cumulabilità dei TEE con altri incentivi a carico delle tariffe dell’energia elettrica e del gas e con altri incentivi statali (fatto salvo alcune eccezioni)
  • la parziale cumulabilità con il superammortamento
  • l’introduzione di un valore massimo di riconoscimento per i titoli di efficienza energetica pari a 250 € per ciascun titolo.

 

Per leggere la versione integrale della Gazzetta Ufficiale del decreto correttivo: Gazzetta Ufficiale.

Come Smart Future possiamo seguire tutte le pratiche per l’ottenimento dei Certificati Bianchi. Per maggiori informazioni non esitare a contattarci!