Contributi a fondo perduto per l'efficientamento energetico delle PMI del Veneto

Pubblicato il bando POR FESR 2014-2020 Asse 4 Azione 4.2.1 "Bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese"

Dopo la prima uscita di giugno scorso, la Regione Veneto ha pubblicato nuovamente il Bando che prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto per la Diagnosi Energetica, l'efficientamento energetico e l'installazione di impianti a fonti rinnovabili per le PMI.

Destinatari dell'agevolazione sono le micro, piccole e medie imprese che effettuano interventi "finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica".

Diagnosi Energetica e relazione tecnica di asseverazione post intervento devono essere eseguite da società E.S.CO. certificate come da decreto legislativo 102/2014.

L'agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, da un minimo di 24.000 € fino ad un massimo di 150.000 €.

I termini per la presentazione decorrono dal 2 novembre 2017 e terminano il 9 gennaio 2018. Il bando è a graduatoria.

La nostra struttura è a disposizione per svolgere l'intero percorso fornendo l'assistenza per tutte le fasi previste, dalla verifica dei requisiti alle pratiche relative all'incentivazione.

Per dettagli: Bando Efficienza Energetica

Per maggiori info: info@smartfuture.eu

 


RAPPORTO EFFICIENZA ENERGETICA 2017

Il rapporto sull'efficienza energetica in Italia 2017 è ora disponibile

Oltre 14,2 milioni di interventi, coinvolto il 55% delle famiglie italiane. Gli investimenti corrispondenti ammontano a 237 miliardi di euro, di cui 205 miliardi hanno riguardato il recupero edilizio e circa 32 miliardi la riqualificazione energetica.

Questi sono alcuni dati emersi nel rapporto dell'Agenzia Nazionale Efficienza Energetica - ENEA in occasione della presentazione del 6° Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica e del Rapporto sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.

 

Di seguito riportiamo i materiali completi:

RAEE-2017

Detrazioni-65-executive-summary-2017

RAEE_Executive-Summary-2017.compressed

 

 

 

 


Ristrutturazioni edilizie: aggiornata la guida alle agevolazioni fiscali

Aggiornata la guida dell'Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie

E' stata aggiornata il 14 giugno 2017 la nuova guida dell'Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

Ricordiamo che il beneficio fiscale del 50% di detrazione Irpef per le spese sostenute è stato prorogato fino al 31/12/2017, confermando il limite massimo di spesa di 96.000 € per unità immobiliare.

Alcune tra le principali novità riguardano:
1) le regole per la cessione del credito relativo alla detrazione delle spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica effettuate sulle parti comuni di edifici (dettagliate nel recente provvedimento n. 108572 dell’8 giugno 2017);

2) sono stati recepiti i chiarimenti arrivati in tema di detrazioni "connesse", come quelle per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici: ad esempio, le modalità di calcolo del tetto massimo di 10mila euro, da determinare considerando le spese sostenute nel corso dell’intero arco temporale che va dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016, anche nel caso di successivi e distinti interventi edilizi che abbiano interessato la stessa unità immobiliare;

3)  viene precisato che la possibilità di fruire del bonus ristrutturazioni per le spese sostenute dal "convivente di fatto", anche se non possessore o non detentore dell’immobile sul quale sono effettuati i lavori (come previsto per i familiari conviventi), vale per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.

 

Qui la guida completa ed aggiornata: guida_ristrutturazioni_edilizie_giugno17

 

 

 


Bando efficientamento energetico PMI- Regione Veneto

Efficientamento energetico Regione Veneto: contributi per le PMI

La Regione Veneto ha pubblicato il Bando che prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto per la Diagnosi Energetica, l'efficientamento energetico e l'installazione di impianti a fonti rinnovabili per le PMI.

Destinatari dell'agevolazione sono le micro, piccole e medie imprese che effettuano interventi "finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica". Diagnosi Energetica e relazione tecnica di asseverazione post intervento devono essere eseguite da società E.S.CO. certificate come da decreto legislativo 102/2014.

L'agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, da un minimo di 30.000 € fino ad un massimo di 150.000 €.

I termini per la presentazione decorrono dal 15 giugno e terminano il 31 luglio. Il bando è a graduatoria.

Qui sotto riportiamo una scheda riassuntiva ed il bando completo:

Scheda riassuntiva_Bando PMI_Efficienza Energetica

771_AllegatoA_346471


NUOVE LINEE GUIDA CERTIFICATI BIANCHI

IN GAZZETTA UFFICIALE PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER I CERTIFICATI BIANCHI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 aprile 2017 il nuovo decreto sui certificati bianchi, ovvero il decreto del MISE dell'11 gennaio 2017 "Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020 e per l'approvazione delle nuove Linee Guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica".

Dopo poco più di due anni di attesa, entra in vigore il 4 aprile 2017 il nuovo decreto sui Certificati Bianchi. Il nuovo decreto stabilisce gli obiettivi nazionali da conseguire nel periodo 2017-2020 e le linee guida per l'esecuzione e valutazione dei progetti di efficienza energetica, la definizione dei criteri e modalità per il rilascio dei certificati bianchi (all. 1 e 2 DM 11 gennaio 2017).

In merito alle nuove Linee Guida, entro sessanta  giorni  dall'entrata  in  vigore  del  presente decreto, il GSE, in collaborazione  con  ENEA  e  RSE,  predispone  e sottopone al  Ministero  dello  sviluppo  economico  e  al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare,  una  guidaoperativa  per  promuovere  l'individuazione,  la  definizione  e  la presentazione di progetti, corredata di tutte le  informazioni  utilialla predisposizione  delle  richieste  di  accesso  agli  incentivi, nonche' della  descrizione  delle  migliori  tecnologie  disponibili, tenendo  in considerazione  anche  quelle  identificate  a  livello europeo, delle potenzialita' di risparmio  in  termini  economici  ed energetici derivanti dalla loro applicazione che fornisca indicazioni in merito  all'individuazione  del  consumo  di  riferimento  di  cui all'art. 2, comma  1,  lettera  d).  La  guida, che  puo' essere organizzata per tematiche distinte, riporta, inoltre, un  elenco non esaustivo degli interventi di efficienza energetica che non rispettano i requisiti di cui all'art. 6.
Per la validità dei vecchi progetti:
Per i progetti standardizzati e analitici che alla data  di  entrata in  vigore  del  presente  decreto  hanno raggiunto la soglia minima di progetto, come  definita  dalle  linee guida EEN 9/11 o  hanno concluso  il  periodo  di  monitoraggio,  e'possibile presentare le rendicontazioni dei risparmi, secondo  quanto definito dal decreto ministeriale 28 dicembre 2012 entro il termine di centottanta giorni dalla data di entrata  invigore del presente decreto.

Per i progetti a consuntivo   che  alla  data  di  entrata  in vigore del presente decreto sono  in  corso  di  realizzazione,  come attestato da idonea documentazione, e' possibile presentare l'istanza per la richiesta dei Certificati Bianchi, secondo quanto definito dal decreto ministeriale 28 dicembre 2012. Per i progetti  a  consuntivo, analitici e standard approvati  in  data  precedente  all'entrata  invigore del presente decreto si applicano le disposizioni vigenti alla data di presentazione del progetto entro il  termine di centottanta giorni dalla data di entrata in  vigore  del  presente decreto.


BANDO INAIL ISI 2016 - CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Attraverso il Bando ISI 2016, l'INAIL finanzia le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Sono finanziabili con il Bando ISI le seguenti tipologie di progetto:

  1. Progetti di investimento
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto.

Tre sono le fasi principali per la gestione del Bando Inail

  • Prima fase: inserimento online della domanda e download del codice identificativo Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017
  • Seconda fase: invio del codice identificativo (click-day) A partire dal 12 giugno
  • Terza fase: invio della documentazione a completamento della domanda

Partner di Smart Future per la presentazione e gestione del BANDO INAIL è Imprendo srl.


Dialoghi Sulla Sostenibilità

2 GIORNATE, 4 MODULI DI APPROFONDIMENTI E NOVITA’

Un evento ricco di spunti ed approfondimenti che si svolgerà i prossimi Giovedì 22 e Venerdì 23 settembre 2016 presso la nostra sede di MONTE DI MALO.

La recente evoluzione normativa e la maggior consapevolezza dei cambiamenti climatici stanno spostando l’attenzione delle Aziende sull’importanza di conoscere gli impatti ambientali diretti e indiretti derivanti dalle proprie attività.

Per incentivare il mondo dell’imprese verso l’implementazione di modelli e prodotti sostenibili sono a disposizione del mondo delle imprese strumenti concreti quali il Credito di Imposta applicabile anche ad interventi di rimozione dell’amianto quale punto di partenza per una rivalutazione storica ed una riqualificazione energetica dell’edificio.

Di questo e molto altro parleremo nella due giorni dedicata al #green ed alla sostenibilità organizzata assieme ad Ecamricert srl.

Per il programma completo delle due giornate e per tutti i dettagli, clicca QUI.


RIMOZIONE AMIANTO: DA UN PROBLEMA UN'OPPORTUNITA' DI CRESCITA PER L'IMPRESA

INCONTRO GRATUITO RIMOZIONE DELL’AMIANTO

VENERDÌ 08 LUGLIO 2016 - MONTE DI MALO (VI)

Con l’approvazione del collegato ambientale 2015 è stato introdotto il Credito di Imposta per gli interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive. Tali interventi riguardano anche le attività di rimozione delle coperture in ETERNIT.

Al fine di illustrare come un problema reale può trasformarsi in un’opportunità di crescita per l’Impresa, in termini di valorizzazione dell’edificio e di sostenibilità energetica del sito,  Smart Future e Ecamricert hanno organizzato in data 8 luglio 2016 un incontro gratuito nel corso del quale verrà approfondito l’argomento e verranno fornite informazioni utili.

 

Ecco il programma dell'incontro:

Ore 8.45-9.00
Registrazione partecipanti

Ore 9.00-10:30

  •  Il collegato ambientale e il credito di imposta applicato alla rimozione dell’amianto.
  •  Procedure applicative.
  •  Informazioni sullo smaltimento.
  •  Il monitoraggio delle fibre aerodisperse durante e dopo la rimozione.

Ore 10.30-10.45
Coffee break

Ore 10.45-12:00

  •  Il Check-up energetico come strumento di analisi preliminare.
  •  Bonifica dell’amianto come opportunità di riqualificazione del fabbricato.
  •  Isolamento termico della copertura, installazione impianti fotovoltaici: quali benefici?
  •  Risparmio energetico e recupero competitività anche grazie ai TEE (c.d. certificati bianchi).

Ore 12.00-12.30
Discussione

Per iscriversi all'evento clicca QUI.

Dove trovarci? Clicca QUI.


SOSTENIBILITA' IN ARCHITETTURA

PROGETTAZIONE SOSTENIBILE VS GREEN WASHING

IN PROGRAMMA MERCOLEDI 11 NOVEMBRE A PADOVA IL TERZO INCONTRO DEDICATO ALLA PROGETTAZIONE SOSTENIBILE CURATO DA PLATFORM CHE CI VEDE PARTECIPI ASSIEME AD ECAM RICERT SRL. UN'OPPORTUNITÀ DI APPROFONDIMENTO IMPORTANTE PER I PROFESSIONISTI DEL MONDO DELL'ARCHITETTURA.

Il convegno avrà luogo nella giornata di mercoledì 11 novembre 2015 presso la sede dell'Istituto di Ricerca Pediatrica - Città della Speranza in Corso Stati Uniti, 4 a Padova.

Di seguito il programma dell'evento:

Alle 9:00 registrazione partecipanti

Alle 9:30 inizio lavori

Progettazione sostenibile: impatto ambientale e Life Cycle Assessment (LCA) con Ing. Michele Milan

Progettazione integrata: l’analisi dell’aspetto energetico con Ing. Giandomenico Rancan

11:30 Coffee Break
12:00 Ripresa lavori

Progettazione GREEN: Case History con Arch. André Straja

Alle 13:00 Dibattito e Q&A
Alle 13:30 Chiusura lavori

Il convegno è gratuito e prevede il riconoscimento di crediti formativi per i partecipanti.


CREDITO DI IMPOSTA 2015

CREDITO DI IMPOSTA 2015

UN' OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN RICERCA&SVILUPPO.

E' stato pubblicato in data 29-7-2015 sulla GU Serie Generale n.174 il decreto attuativo che consente di finanziare le spese sostenute dalle aziende per attività di ricerca e sviluppo. I costi del personale impiegato in attività di ricerca e i costi di ammortamenti di macchinari e strumentazione utilizzata allo scopo potranno essere recuperati come riduzione delle imposte da pagare.

COS'È IL CREDITO DI IMPOSTA?

E' un'agevolazione per le imprese volta ad incentivare gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, sotto la forma di credito di imposta. E'un'importante opportunità che consente di finanziare le spese sostenute.

E' un'opportunità per ottimizzare i processi produttivi e migliorare la qualità dei prodotti attraverso studi, ricerche scientifiche e sperimentazioni o implementando certificazioni volontarie.

CHI PUÒ USUFRUIRNE?

Si rivolge a tutte le imprese indipendetemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonchè dal regime contabile adottato che effettuano investimenti in Ricerca e Sviluppo.

Quali sono le spese ammissibili?

  • Spese per il personale altamente qualificato impiegato nelle attività di R&S
  • Spese relative ai contratti di ricerca
  • Quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio
  • Competenze tecniche e privative industriali

Qual è l'ammontare del credito di imposta?

Viene attribuito un credito di imposta nella misura del 25% nel caso di quote di ammortamento per strumenti ed attrezzature di laboratorio e delle privative industriali, il 50% per costi del personale interno altamento qualificato e spese relative ai contratti di ricerca.